Il momento che tutti noi temevamo è arrivato, Silvio Berlusconi dopo 18 anni di onorata carriera e di innumerevoli successi lascia la politica..
Ma come Silvio, come puoi farci questo?
Ti prego Silvio non ci abbandonare, l'Italia ha bisogno di te, non tieni conto delle persone a cui dai da lavorare, senza di te si prospetta un paese in decadenza, anarchia, partiti allo sbando, desertificazione e addirittura libertà si informazione!
Silvio non puoi lasciarci così, non hai pensato a chi vive per te?
Come faranno i tuoi nemici senza di te?
Già me li vedo..
Travaglio che scrive libri di poesie insieme a Sandro Bondi, Di Pietro che prende l'attestato di madrelingua italiana, Santoro costretto a ospitare Lorella Cuccarini e il Mago Silvan per sopperire alla mancanza di un contraddittorio credibile nei confronti di Bersani, il Fatto quotidiano che esce mensilmente e parla del nuovo filtr tra Corona e Costantino Vitagliano, Grillo che manda a fanculo il suo salumiere perché gli ha dato un etto e mezzo di stracchino quando gliene aveva chiesto solo uno, Vauro che disegna sul Topolino, la Bocassini che diventa ausiliario del traffico.
E poi ai tuoi fedelissimi non ci hai pensato?
Già me li vedo Sallusti e Fede abbandonati sul ciglio della strada durante le vacanze estive abbaiare alla luna e ai giudici cattivi; Brunetta che arriva di nuovo secondo al premio Nobel. La Russa che smette con la cocaina e si dà al crack, Dell'Utri degradato nella cosca e la Santanchè biodegradata.
E alla Mussolini non ci pensi? Per favore risparmiaci l'orrore di vederla ancora con le tette di fuori in qualche film di Vanzina.
E a Ruby?
E Nicole cosa fa torna a lavorare allo strip club?
Dev'essere brutta un'Italia senza Silvio, mi immagino le bande di ex parlamentari che scorrazzano libere per l'Italia in cerca di ragazze da molestare al fine di candidarle e poi Silvio non puoi mollare ora, Apicella potrebbe vincere San Remo, Vespa per fare audience potrebbe svelare il diciottesimo segreto di Fatima che dice che la FIdelis Andria vincerà la Champion's League nel 2035, Bossi guarito dall'ictus potrebbe professare la tolleranza tra negri e padani, RENZI CHE POTREBBE DIRE QUALCOSA DI SINISTRA!!!
Spero che questo sia un sogno caro presidente e di svegliarmi domani mattina tutto sudato.
Ti prego Silvio fallo per tutti noi.
Firmato
NESSUNO
Ps. CI hai creduto eh?? Adesso attaccati a sto cazzo ciao.
giovedì 25 ottobre 2012
lunedì 8 ottobre 2012
Ora che ci ho più di mille followers su Twitter ce la posso fare anch'io a scrivere una lista su Twittere
No non sono diventato improvvisamente sgrammaticato modello Michele Misseri, solo che mi diverte scrivere titoli a cazzo.
Oggi, siccome ormai va molto di moda tra le twitstar (o simili) scriverò un breve trattato di Bon-Ton sul nostro fantastico Social Network cinguettante dall'alto dei miei 1245 (1244, 1243, 1241 etc etc.) follower.
Buona lettura!
Regola n°1: Fatti un account twitter sennò col cazzo che ci puoi scrivere sopra.
Regola n°2: Se scrivi "La penna e sul tavolo" o "Sono andato ha fare una scampaniata" non dare la colpa al fatto di avere origini indo-australopiteche-cinesi da parte di trisavolo del bisnonno se sbagli a scrivere, sei ignorante e basta.
Regola n°3: Se sbagli un congiuntivo non sei scusato a meno che tu non sia colui che cura l'account di Antonio Di Pietro.
Regola n°4: Twitter non è il telefono azzurro quindi se hai 13 anni e sei arrivata/o ultima/o nella classifica dei più fighi delle medie non venire a rompere i coglioni in 140 caratteri ma magari mettiti a dieta e perdi 140 chili.
Regola n°5: Se i tuoi miti sono ragazzini Popstar che non hanno ancora avuto le mestruazioni ed io (giustamente) li prendo per il culo non insultarmi tanto io shono solo un EITER!
Regola n°6: Se interagisci con le twitstar solo per farti pubblicità e guadagnare follower fai prima a raccattare l'elemosina con la fisarmonica fuori dalla metro.
Regola n°7: Non è vero che certe Twitstar copiano le battute, mettereste mai in dubbio che Giuliano Palma abbia scritto di suo pugno capolavori come "Tutta mia la città" e "Pensiero d'amore"?
Regola n°8: Hai pochi follower e vuoi raggiungere velocemente la vetta? Insulta Gasparri senza motivo o meglio ancora vai al mercato dei follower dove a prezzi stracciatissimi troverai intere scatole di uova (o
follower-bot) da fare invidia a un allevamento di Francesco Amadori.
Regola n°9: Bravo/a abbiamo capito sei una twitstar e hai capito tutto di come si sta su twitter adesso però per favore mi parli della tua fantastica vita sociale il sabato sera alle undici mentre twitti?
Regola n°10: Non mi frega niente dei tuoi spostamenti ogni mezzora, quindi se continui a pubblicare tag sul posto in cui ti trovi sappi che sei fortunato/a che non sia un ladro e non conosca il tuo indirizzo di casa.
Regola n°11: Frasi del tipo "Nei tuoi occhi vedo il cielo" twittate ad avvenenti utenti hanno lo stesso effetto del ripieno di tonno nei bignè del profiterol, quindi per favore evitare.
Regola n°12: La maggior parte delle ragazze su twitter parla di sesso e pompini alla stregua di un camionista, se mai dovreste incontrarle dal vivo provate ad appoggiare il vostro sesso sulla loro spalla e aspettate una loro reazione.
Regola n°13: Per i tossici di twitter Google Plus funziona da SERT, nel senso che sembra una comunità di recupero dove 4 pazienti in cerchio raccontano a turno la propria storia.
Regola n°14: Gli hashtag sui nomi storpiati dei film sono simpatici come uno stage non retribuito presso la redazione de "Il Giornale", evitare grazie.
Regola n°15: Ogni settimana inizia il lunedì, quindi è inutile leggere tweet del tipo "Oggi è lunedì", lo so già grazie.
Regola n°16: Le cose sono due o il colonnello Giuliacci ha migliaia di figli non riconosciuti o la gente non ha veramente niente da fare che aggiornarci ogni 3 minuti col meteo della propria città.
Anche perché io, abitando in Brianza, se leggo che a Caltanissetta ci sono 40 gradi mentre qua c'è la nebbia mi girano solo i coglioni.
Anche perché io, abitando in Brianza, se leggo che a Caltanissetta ci sono 40 gradi mentre qua c'è la nebbia mi girano solo i coglioni.
Regola n°17: Io personalmente ironizzo su tutto e tutti, quindi coi moralismi o gli insulti per aver ironizzato sul mito di turno mi ci faccio due risate, sappiatelo.
Regola n°18: Odio i resufi, qunidi onn scrviete resufi snenò im inzaczo!
Regola n°19: Twitter è già pieno di account dalla serie "Se mi segui ti retwitto" che funzionano da assistente sociale, non ne abbiamo bisogno grazie.
Regola n°20: Se vuoi fare il moralista c'è il sito pontifex.roma.it
Con questo decalogo in 20 punti vi lascio con la speranza di twittarci presto :)
Gabriele.
Regola n°20: Se vuoi fare il moralista c'è il sito pontifex.roma.it
Con questo decalogo in 20 punti vi lascio con la speranza di twittarci presto :)
Gabriele.
martedì 25 settembre 2012
Come diventare un Rapper.Minkia di successo parte 2
Ragazzi avete fatto quello che ho scritto nel precedente post sul fantastico mondo dei Rapper-Minkia?Bene adesso arriviamo alla parte difficile, come ottenere successo.
Il successo si sa arriva per varie vie, ci vuole talento, determinazione, buone amicizie, saper fare i pompini e il colpo di culo che non guasta mai.
Solitamente si arriva al successo per il fatto di essere dei bellocci, di essere dei veri duri o grazie all'innato talento nell'aprire il portafoglio per pagare prezzolati nomi "grossi" della scena italiana in cambio di una collaborazione su una canzone, due foto insieme al privè gentilmente offerto dall'eroe in questione oppure da un rutto fatto nell'intermezzo tra una canzone e l'altra sul proprio cd.
Vari esempi di tali nomi "grossi" sono Club Dogo che da singoli ti costano un occhio della testa (non di Guè Pequeno) e in pacchetto completo ti tocca pagargli pure droga, puttane brasiliane transessuali e riabilitazione al Sert successiva.
Meno esosi quelli del collettivo del Truceklan, a loro basta la droga tanto poi non ricordano nulla.
Ma se si vuole andare al risparmio niente di meglio che Mister Entics, lui viene via veramente a poco per un ritornello con la sua bellissima voce distorta dall'Autotune.
Ovviamente tutto questo dispendio di capitale aggraverà sulle tasche di papà sempre felice di sborsare migliaia di euro affinché il proprio pargolo rappi di vita dura e case popolari insieme a gente arricchita direttamente dalla jacuzzi della camera dei domestici.
Hai già qualche pezzo in cantiere?
Bravo ora creati la pagina Facebook dove parli ai tuoi 4 fan (mamma, papà e sorella oltre a te) di quanto siano ipocriti gli Hater e di quanto tu ti sia spaccato il culo per essere arrivato dove sei, propinandoci il solito minestrone di parole pregne di significati profondi degne del miglior libro di Fabio Volo.
Produci il primo video, ovviamente chiamando un video-maker famosissimo nella sua via che all'onestissimo prezzo di duemila euro (in nero) riesce ad assemblare un video filmandoti immerso tra puttane e pistole di carta usando il suo modernissimo Nokia 3310.
Bombarda per giorni le bacheche altrui con il tuo video affinché tu riesca ad arrivare all'esorbitante cifra di 10 visualizzazioni, ma non demordere campione c'è sempre il collaudato Metodo-Fedez per diventare famoso!
In cosa consiste il Metodo-Fedez?
Semplicissimo, armati di PostePay, caricaci su qualche dieci euro, vai su siti specializzati e inizia ad acquistare visualizzazioni su Youtube (chi insinua che siano false ignorano che lui abbia fan anche in Angola), fan su Facebook, follower su Twitter, quattro amici al bar e la panciera per nonna.
Tutto ciò ti aprirà le porte del successo, fronde di ragazzine directioners pentite ti aduleranno come fossi un nuovo modello di dildo a marce, ragazzini duri ti crederanno la reincarnazione di Chuck Norris e nonna non ti riconoscerà più con tutti quei tatuaggi.
Sarai invitato a serate esclusive organizzate dalla Plasmon in locali esclusivi quali l'Ikea o la Prenatal per presentare il tuo nuovo disco (meglio chiamarlo "Io sono il club" o "Legge di strada" o "LesbianLand"), vendi una tua session di autografi a 500 euro a botta ma soprattutto ricordati di non dimenticarti mai di rinnegre da dove vieni, cioè il bagno di casa tua dove ti facevi gli autoscatti da mettere su Badoo quando cercavi l'amore vero.
Non scordare chiaramente di iniziare a drogarti pesantemente sennò non sei più credibile, copriti d'oro e vai con una tipa diversa a sera (attenzione a non portarti a letto anche la tua cuginetta fresca di terza media però).
In tutto questo però manca un elemento fondamentale per un Rapper-Minkia che si rispetti, la crew!
Cos'è la crew?
La crew è un insieme di individui che si mettono in gruppo al fine di coprirsi le spalle a vicenda nei momenti difficili tipo la scelta del tavolo in discoteca o il colore del fondotinta; i membri della crew non devono per forza essere dei rapper, possono anche essere il tuo padrino della cresima, il tuo catechista o il tuo edicolante di fiducia, l'importante è che siano facce poco raccomandabili segnate da anni di acne e sopracciglia definite dall'estetista.
Create uno scazzo con una crew rivale per qualsiasi pretesto (un esempio può essere il dominio della panchina preferita all'oratorio) per poi farlo esplodere in una canzone dissing (cioè un pezzo di insulti gratuiti e senza senso) con rime cattivissime tipo "Non fottere con la Gescal Posse/ vi spazziamo via con un colpo di tosse" o "Impenno più di te in motorino/ ho pagato le vostre madri per farmi un pompino" e via dicendo.
Fatto tutto?
Adesso sì che ci si può definire Rapper-Minkia!
Buona vita!
Il successo si sa arriva per varie vie, ci vuole talento, determinazione, buone amicizie, saper fare i pompini e il colpo di culo che non guasta mai.
Solitamente si arriva al successo per il fatto di essere dei bellocci, di essere dei veri duri o grazie all'innato talento nell'aprire il portafoglio per pagare prezzolati nomi "grossi" della scena italiana in cambio di una collaborazione su una canzone, due foto insieme al privè gentilmente offerto dall'eroe in questione oppure da un rutto fatto nell'intermezzo tra una canzone e l'altra sul proprio cd.
Vari esempi di tali nomi "grossi" sono Club Dogo che da singoli ti costano un occhio della testa (non di Guè Pequeno) e in pacchetto completo ti tocca pagargli pure droga, puttane brasiliane transessuali e riabilitazione al Sert successiva.
Meno esosi quelli del collettivo del Truceklan, a loro basta la droga tanto poi non ricordano nulla.
Ma se si vuole andare al risparmio niente di meglio che Mister Entics, lui viene via veramente a poco per un ritornello con la sua bellissima voce distorta dall'Autotune.
Ovviamente tutto questo dispendio di capitale aggraverà sulle tasche di papà sempre felice di sborsare migliaia di euro affinché il proprio pargolo rappi di vita dura e case popolari insieme a gente arricchita direttamente dalla jacuzzi della camera dei domestici.
Hai già qualche pezzo in cantiere?
Bravo ora creati la pagina Facebook dove parli ai tuoi 4 fan (mamma, papà e sorella oltre a te) di quanto siano ipocriti gli Hater e di quanto tu ti sia spaccato il culo per essere arrivato dove sei, propinandoci il solito minestrone di parole pregne di significati profondi degne del miglior libro di Fabio Volo.
Produci il primo video, ovviamente chiamando un video-maker famosissimo nella sua via che all'onestissimo prezzo di duemila euro (in nero) riesce ad assemblare un video filmandoti immerso tra puttane e pistole di carta usando il suo modernissimo Nokia 3310.
Bombarda per giorni le bacheche altrui con il tuo video affinché tu riesca ad arrivare all'esorbitante cifra di 10 visualizzazioni, ma non demordere campione c'è sempre il collaudato Metodo-Fedez per diventare famoso!
In cosa consiste il Metodo-Fedez?
Semplicissimo, armati di PostePay, caricaci su qualche dieci euro, vai su siti specializzati e inizia ad acquistare visualizzazioni su Youtube (chi insinua che siano false ignorano che lui abbia fan anche in Angola), fan su Facebook, follower su Twitter, quattro amici al bar e la panciera per nonna.
Tutto ciò ti aprirà le porte del successo, fronde di ragazzine directioners pentite ti aduleranno come fossi un nuovo modello di dildo a marce, ragazzini duri ti crederanno la reincarnazione di Chuck Norris e nonna non ti riconoscerà più con tutti quei tatuaggi.
Sarai invitato a serate esclusive organizzate dalla Plasmon in locali esclusivi quali l'Ikea o la Prenatal per presentare il tuo nuovo disco (meglio chiamarlo "Io sono il club" o "Legge di strada" o "LesbianLand"), vendi una tua session di autografi a 500 euro a botta ma soprattutto ricordati di non dimenticarti mai di rinnegre da dove vieni, cioè il bagno di casa tua dove ti facevi gli autoscatti da mettere su Badoo quando cercavi l'amore vero.
Non scordare chiaramente di iniziare a drogarti pesantemente sennò non sei più credibile, copriti d'oro e vai con una tipa diversa a sera (attenzione a non portarti a letto anche la tua cuginetta fresca di terza media però).
In tutto questo però manca un elemento fondamentale per un Rapper-Minkia che si rispetti, la crew!
Cos'è la crew?
La crew è un insieme di individui che si mettono in gruppo al fine di coprirsi le spalle a vicenda nei momenti difficili tipo la scelta del tavolo in discoteca o il colore del fondotinta; i membri della crew non devono per forza essere dei rapper, possono anche essere il tuo padrino della cresima, il tuo catechista o il tuo edicolante di fiducia, l'importante è che siano facce poco raccomandabili segnate da anni di acne e sopracciglia definite dall'estetista.
Create uno scazzo con una crew rivale per qualsiasi pretesto (un esempio può essere il dominio della panchina preferita all'oratorio) per poi farlo esplodere in una canzone dissing (cioè un pezzo di insulti gratuiti e senza senso) con rime cattivissime tipo "Non fottere con la Gescal Posse/ vi spazziamo via con un colpo di tosse" o "Impenno più di te in motorino/ ho pagato le vostre madri per farmi un pompino" e via dicendo.
Fatto tutto?
Adesso sì che ci si può definire Rapper-Minkia!
Buona vita!
lunedì 27 agosto 2012
Video-Pover
Solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa, no non è l'Uomo Tigre ma il giocatore d'azzardo.
Il giocatore d'azzardo è un essere in prevalenza notturno, o meglio, non tollera la luce del sole, lo si riconosce dal passo silenzioso e svelto a modi ninja per non farsi notare, i capelli che quell'unica volta che vedono il parrucchiere durante l'anno gridano al miracolo modello Medjugorje, la barba sfatta stile reduce del Vietnam, l'alito pestilenziale misto alcool e MS morbide (Pm Salerno-Reggio Calabria 10 Agosto), unghie nere e dorate dovute a sporco e patina dei gratta e vinci, e vestiti che se venissero donati alla Caritas non esiterebbero a offrirgli un pasto caldo.
Il giocatore d'azzardo lo si trova solo in determinati ambienti quali i Punti Snai a scommettere su cavalli drogati o a fare la schedina per l'ultimo derby tra squadre del campionato d'eccellenza Finlandesi (conoscendone ovviamente a memoria formazioni, arbitri e spettatori paganti); nel baretto del suo quartiere immerso a mò di ragionier Fantozzi nel sottoscala tra bicchieri di sambuca misti a bianchini appoggiato al video-poker (addirittura si narra che in certi bar ci siano le loro foto come clienti del mese); in bische clandestine dove ci si può giocare di tutto, dal frigorifero alla bomboniera per il battesimo del nipote di quarto grado, tra fumo di sigaro wiskey di quarta scelta e mafiosi generosi nel proporre prestiti da restituire in comode rate orarie con interessi del 600% "sennò ti ammazziamo la famigghia", quindi che problema c'è?
Li si trovano in tabaccheria in trepidante attesa del nuovo modello di gratta e vinci tipo "In vacanza da una vita", "Il milionario", "Il credulone ricco" o "Ilvienicompramichetantononvincimaiunacazzo", intento nel grattare con la sua moneta portafortuna anche la forma di Grana Padano della signora dei fiammiferi; ultimo ma non meno importante la novità degli ultimi anni LA SALA SLOT MACHINE, la vera Mecca per qualsiasi giocatore incallito, una specie di stanza dello spirito e del tempo dove il nostro eroe trova tutto quello di cui ha bisogno, aria modificata con Popper per alleviare il bruciore anale dovuto alle perdite, alcool gratis gentilmente offerto da ragazze che a loro sembrano ombrelline della Motogp ma che in verità sono relitti di Drive In scartate anche da Uomini e Donne versione senior, ci si può fumare dentro ma soprattutto MAGIA! Le slot prendono anche le banconote onde evitare sgradevoli inconvenienti nell'alzarsi a cambiar le monete (sia mai che i pantaloni sgualciti si strappino, comprarli nuovi equivarrebbe a rinunciare a due corse alla Snai), insomma un vero tempio del male.
Il bello dei giocatori è che non hanno un ceto sociale ben definito, nel loro habitat ci puoi trovare l'operaio esodato con moglie e sei figli a carico, il boss mafioso che controlla la fontanella ai giardinetti pubblici, l'imprenditore che si gioca l'equivalente di 6 mesi di stipendio di suoi 15 operai in 5 minuti (pare che questa categoria abbia chiesto al monopolio di stato di poter versare direttamente gli F24 nelle slot), il disoccupato alcolizzato che per non perdere le buone abitudini quando torna a casa distrutto dall'aver perso l'intera somma del sussidio di disoccupazione picchia la moglie, il ragazzino apprendista che per rispetto dei grandi si limita a guardare le corse dalla strada allenandosi a guardar male tutti per imporsi nella società e via andare..
Starete pensando "Beh ma qualcosa si farà per arginare il problema no?", eccerto, lo stato itagliano vi pensa sempre!!!Non vedete che nelle pubblicità del gioco d'azzardo ti dice "GIOCA RESPONSABILMENTE", infatti questi luoghi di media sono aperti 20 ore al giorno e non pongono limiti di giocate, almeno quelle 4 ore magari dormi un po' (meglio se in macchina davanti al proprio habitat preferito).
Triste vero? Beh mettetevi l'anima in pace, siamo un popolo di santi poeti navigatori e giocatori.
Alla prossima? Ci potete scommettere!
sabato 18 agosto 2012
Come diventare un Rapper-MInkia di successo-parte 1
Brutti ceffi si aggirano per Youtube e le chart pop negli ultimi tempi, rispondono al nome di Emis Killa, Fedez, GionnyScandal, Troupe D'Elite, Salmo, Gemitaiz, Mixup e tanti altri ancora..
Perché hanno successo?
Perché sono Rapper-Minkia!
Cos'è un Rapper-Minkia?
Di solito è un ragazzetto semi-analfabeta, che fino al giorno prima stava alle giostre a fare la coda per salire sulla ruota panoramica con lo zucchero filato in mano che tutto d'un tratto sente la necessità di sfogare il proprio disagio giovanile per non essere riuscito a prendere il codino alla giostra del bruco-mela sopra una base pseudorap/elettronica/dubstep/tunztunz.
Nelle sue canzoni parla prevalentemente di vita vera di quartiere (dentro la villa di famiglia), di risse (viste la domenica mattina a Smackdown), di criminalità (ha scaricate tutte le serie di 24 e CSI), di troie (non sapete quante su Youporn), di discoteche (la domenica pomeriggio), di vero amore (tipo un bacio sulla bocca durante il gioco della bottiglia) ma soprattutto il Rapper-Minkia ama le canzoni autocelebrative, cioè quelle in cui si auto-definisce king del rap, king del beat, kingder Pinguì o kingdistocazzo, testi talmente intelligenti che in confronto Nino D'Angelo ha insegnato il mestiere a Mogol.
Come si presenta un Rapper-Minkia?
Il Rapper-Minkia di solito si presente con babbucce utili ad affrontare l'acqua alta a Venezia che loro spacciano per scarpe, molto meglio se Nike o Adidas, riproposte in colori talmente sobri da risultare fastidiosi anche a Moira Orfei.
Magliette attillate modello truzzo anni 90 (quelli con le Buffalo per intenderci), meglio se con scritte enormi tipo FAC DE POLIS o EMME I STEIT OV MAIN e così via.
Jeans a sigaretta talmente attillati da essere stretti persino a Fassino, però volete mettere la comodità di fare a botte con quelli rispetto ai pantaloni extra-large dei rapper vecchia scuola?
Ovviamente non possono mancare accessori tipo collane di cioccolato che loro spacciano per oro col logo del proprio nome, braccialetti del marocchino da 2 euro pagati 300 solo perché fa figo "E ammè non mi incula nessuno perché son di strada", piercing con la calamita e soprattutto millemila tatuaggi di teschi, serpenti, roba da fighi insomma (chi coglie la citazione ha avuto un'adolescenza felice) in qualsiasi parte del corpo comprese faccia, mani, piedi, pene, orifizio anale e in ogni dove (tranquilli che tanto dopo un lavoro in banca ve lo danno sicuro).
Quindi hai al massimo 20 anni e non sai fare un cazzo nella vita?
Ti sei stufato del tuo lavoro come aiuto-manovale nel montaggio di mobili Ikea?
Vuoi veramente cambiare la tua vita?
Allora non perderti la seconda parte di "Come diventare un Rapper-Minkia di successo", presto su questo blog!!
Perché hanno successo?
Perché sono Rapper-Minkia!
Cos'è un Rapper-Minkia?
Di solito è un ragazzetto semi-analfabeta, che fino al giorno prima stava alle giostre a fare la coda per salire sulla ruota panoramica con lo zucchero filato in mano che tutto d'un tratto sente la necessità di sfogare il proprio disagio giovanile per non essere riuscito a prendere il codino alla giostra del bruco-mela sopra una base pseudorap/elettronica/dubstep/tunztunz.
Nelle sue canzoni parla prevalentemente di vita vera di quartiere (dentro la villa di famiglia), di risse (viste la domenica mattina a Smackdown), di criminalità (ha scaricate tutte le serie di 24 e CSI), di troie (non sapete quante su Youporn), di discoteche (la domenica pomeriggio), di vero amore (tipo un bacio sulla bocca durante il gioco della bottiglia) ma soprattutto il Rapper-Minkia ama le canzoni autocelebrative, cioè quelle in cui si auto-definisce king del rap, king del beat, kingder Pinguì o kingdistocazzo, testi talmente intelligenti che in confronto Nino D'Angelo ha insegnato il mestiere a Mogol.
Come si presenta un Rapper-Minkia?
Il Rapper-Minkia di solito si presente con babbucce utili ad affrontare l'acqua alta a Venezia che loro spacciano per scarpe, molto meglio se Nike o Adidas, riproposte in colori talmente sobri da risultare fastidiosi anche a Moira Orfei.
Magliette attillate modello truzzo anni 90 (quelli con le Buffalo per intenderci), meglio se con scritte enormi tipo FAC DE POLIS o EMME I STEIT OV MAIN e così via.
Jeans a sigaretta talmente attillati da essere stretti persino a Fassino, però volete mettere la comodità di fare a botte con quelli rispetto ai pantaloni extra-large dei rapper vecchia scuola?
Ovviamente non possono mancare accessori tipo collane di cioccolato che loro spacciano per oro col logo del proprio nome, braccialetti del marocchino da 2 euro pagati 300 solo perché fa figo "E ammè non mi incula nessuno perché son di strada", piercing con la calamita e soprattutto millemila tatuaggi di teschi, serpenti, roba da fighi insomma (chi coglie la citazione ha avuto un'adolescenza felice) in qualsiasi parte del corpo comprese faccia, mani, piedi, pene, orifizio anale e in ogni dove (tranquilli che tanto dopo un lavoro in banca ve lo danno sicuro).
Quindi hai al massimo 20 anni e non sai fare un cazzo nella vita?
Ti sei stufato del tuo lavoro come aiuto-manovale nel montaggio di mobili Ikea?
Vuoi veramente cambiare la tua vita?
Allora non perderti la seconda parte di "Come diventare un Rapper-Minkia di successo", presto su questo blog!!
giovedì 26 luglio 2012
Fescion blobbers
Ultimamente, spinto dalla curiosità mi sono avvicinato al mondo dei Fashion blog e ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare (cit.)..
Ragazzine storpie che si credono modelle buone solo per pubblicizzare pappagalli per anziani e protesi per il ministro Severino, fescion blobbers adulte che hanno la sensualità di un rotolo di carne del kebab, maschi talmente machi che in confronto Alfonso Signorini è Rambo.
Ma dico io porco cazzo ma questa gente non ha un briciolo di dignità?
Ma i loro genitori sanno quello che fanno o passano il tempo a guardare la tv spazzatura nell'attesa che qualche coglione vinca da Gerry Scotti?
Robe da vomitare proprio.
Come si fa a diventare fescion blobbers?
Semplice, prendete quattro vestiti a cazzo, possibilmente ultracostosi e da siti megaultrafighieditendenza, abbinateli con il gioco delle pagliuzze, ammaestrate il vostro animale da compagnia a scattare delle foto (meglio se una scimmia bonobo per via della prensilità delle mani), scendete poi in strada sperando che un camion di fruttaroli non vi investa e iniziate a farvi scattare foto in pose artistiche tipo Nicole Minetti al mare, Hitler in montagna e Charles Manson in famiglia per il pranzo di natale.
Create poi un gruppo su facebook, una pagina twitter, un profilo su google+ e un'inserzione su Pontifex che non guasta mai.
Et voilà il gioco è fatto!
Inizieranno ad arrivarvi frotte di followerzzz usciti freschi freschi dal Sert che inizieranno ad adularvi manco foste l'ultimo spacciatore sulla faccia della terra, fioccheranno inviti a sfilate importantissime come quella della sagra della polenta a San Germano dei Berici o a serate in disco bar dove pure Jerry Calà, con l'ultimo briciolo di dignità che gli rimane, si rifiuta di suonare, richieste di collaborazione da parte di rivista ultra patinate come Confidenze e Cronaca Vera e via, sempre più in alto verso la famosità!
La cosa che più mi fa senso in tutto questo è che tali personaggi oltre ad essere dei cessi chimici deambulanti sono anche degli stronzi incredibili, del tipo che se si prova a muover loro una critica del tipo "Però il tuo vestito costa troppo" vieni immediatamente attaccato con una ferocia pari a quella di Zequila vs Pappalardo o vieni direttamente bannato "perchétuttochecazzonevuoisaperedelmondodelfescion?sfigatoapritiunblogancheteefammivederechesaifaretzè!"
Democrazia? Zero.
Buon gusto? Zero.
Coca? Light perché è fescion!
Caro i miei fescion blobbers per favore se siete frustrati dalla vita e avete dei problemi in famiglia per favore evitate di credervi chissàchicazzochi che tanto fra 3 anni vi trovo tutti all'ufficio collocamento a cercare un posto come leccafrancobolli delle poste :-)
Capito Chiara, Irene, Veronica, Larissa, mister macho e gigi la trottola?
Sei donna e hai più peli sulle gambe di me? Sei una fescion blobber.
Sei un uomo e ti fai la manicure? Sei un fescion blobber.
Hai 16 anni e le bucce d'arancia come la Montalcini l'anno prossimo? Sei ultra fescion!!
Sei uomo e vai in giro con la pochette? Sei un coglione.
E con questa passo e chiudo!
See you soon Goodnight!
Gabriele
Ragazzine storpie che si credono modelle buone solo per pubblicizzare pappagalli per anziani e protesi per il ministro Severino, fescion blobbers adulte che hanno la sensualità di un rotolo di carne del kebab, maschi talmente machi che in confronto Alfonso Signorini è Rambo.
Ma dico io porco cazzo ma questa gente non ha un briciolo di dignità?
Ma i loro genitori sanno quello che fanno o passano il tempo a guardare la tv spazzatura nell'attesa che qualche coglione vinca da Gerry Scotti?
Robe da vomitare proprio.
Come si fa a diventare fescion blobbers?
Semplice, prendete quattro vestiti a cazzo, possibilmente ultracostosi e da siti megaultrafighieditendenza, abbinateli con il gioco delle pagliuzze, ammaestrate il vostro animale da compagnia a scattare delle foto (meglio se una scimmia bonobo per via della prensilità delle mani), scendete poi in strada sperando che un camion di fruttaroli non vi investa e iniziate a farvi scattare foto in pose artistiche tipo Nicole Minetti al mare, Hitler in montagna e Charles Manson in famiglia per il pranzo di natale.
Create poi un gruppo su facebook, una pagina twitter, un profilo su google+ e un'inserzione su Pontifex che non guasta mai.
Et voilà il gioco è fatto!
Inizieranno ad arrivarvi frotte di followerzzz usciti freschi freschi dal Sert che inizieranno ad adularvi manco foste l'ultimo spacciatore sulla faccia della terra, fioccheranno inviti a sfilate importantissime come quella della sagra della polenta a San Germano dei Berici o a serate in disco bar dove pure Jerry Calà, con l'ultimo briciolo di dignità che gli rimane, si rifiuta di suonare, richieste di collaborazione da parte di rivista ultra patinate come Confidenze e Cronaca Vera e via, sempre più in alto verso la famosità!
La cosa che più mi fa senso in tutto questo è che tali personaggi oltre ad essere dei cessi chimici deambulanti sono anche degli stronzi incredibili, del tipo che se si prova a muover loro una critica del tipo "Però il tuo vestito costa troppo" vieni immediatamente attaccato con una ferocia pari a quella di Zequila vs Pappalardo o vieni direttamente bannato "perchétuttochecazzonevuoisaperedelmondodelfescion?sfigatoapritiunblogancheteefammivederechesaifaretzè!"
Democrazia? Zero.
Buon gusto? Zero.
Coca? Light perché è fescion!
Caro i miei fescion blobbers per favore se siete frustrati dalla vita e avete dei problemi in famiglia per favore evitate di credervi chissàchicazzochi che tanto fra 3 anni vi trovo tutti all'ufficio collocamento a cercare un posto come leccafrancobolli delle poste :-)
Capito Chiara, Irene, Veronica, Larissa, mister macho e gigi la trottola?
Sei donna e hai più peli sulle gambe di me? Sei una fescion blobber.
Sei un uomo e ti fai la manicure? Sei un fescion blobber.
Hai 16 anni e le bucce d'arancia come la Montalcini l'anno prossimo? Sei ultra fescion!!
Sei uomo e vai in giro con la pochette? Sei un coglione.
E con questa passo e chiudo!
See you soon Goodnight!
Gabriele
venerdì 14 ottobre 2011
Rassegna stramba del 14 ottobre 2011
Scilipoti dichiara "La mia fiducia è a tempo" maledetto parchimetro!!
Gianfranco Fini vuole querelare Minzolini per i servizi sul TG1, in effetti quello dei cestini che cantano a Londra faceva cagare!
Belpietro "Siamo pronti a scommettere che oggi Berlusconi ce la farà", Beppe Signori in fermento.
Piene da 3 giorni alcune piazze di Roma, ma quando cazzo inizia a suonare Ligabue?
Nasce CircleMe il primo social network che rispecchia te stesso e scopre il tuo io, inutili i tentativi di iscriversi del PD
"Berlusconi è la Wanna Marchi della politica" ha dichiarato Antonio Di Pietro mentre cerava di sciogliere il sale nell'acqua.
Uscito da poche ore sul web il video del curriculum di Belen Rodriguez.
Napolitano tra gli operai, non trovava le chiavi della macchina.
"Il Foglio" oggi ha scritto che il disastro di Fukushima non ha ucciso nessuno, ha solo fatto incazzare Godzilla.
Inidgnati italiani davanti alle banche, ma quanto cazzo ci mette quello a prelevare??
242 milioni di euro in arrivo per le scuole paritarie, finalmente i banchi in radica!
Squalificato maratoneta inglese arrivato terzo dopo aver preso il pullman , stizzito l'atleta "Io il biglietto l'ho pagato!!"
Gianfranco Fini vuole querelare Minzolini per i servizi sul TG1, in effetti quello dei cestini che cantano a Londra faceva cagare!
Belpietro "Siamo pronti a scommettere che oggi Berlusconi ce la farà", Beppe Signori in fermento.
Piene da 3 giorni alcune piazze di Roma, ma quando cazzo inizia a suonare Ligabue?
Nasce CircleMe il primo social network che rispecchia te stesso e scopre il tuo io, inutili i tentativi di iscriversi del PD
"Berlusconi è la Wanna Marchi della politica" ha dichiarato Antonio Di Pietro mentre cerava di sciogliere il sale nell'acqua.
Uscito da poche ore sul web il video del curriculum di Belen Rodriguez.
Napolitano tra gli operai, non trovava le chiavi della macchina.
"Il Foglio" oggi ha scritto che il disastro di Fukushima non ha ucciso nessuno, ha solo fatto incazzare Godzilla.
Inidgnati italiani davanti alle banche, ma quanto cazzo ci mette quello a prelevare??
242 milioni di euro in arrivo per le scuole paritarie, finalmente i banchi in radica!
Squalificato maratoneta inglese arrivato terzo dopo aver preso il pullman , stizzito l'atleta "Io il biglietto l'ho pagato!!"
mercoledì 12 ottobre 2011
Rassegna stramba del 13 ottobre 2011
Comparsi manifesti raffiguranti la mela della Apple con dentro il simbolo di SEL, ecco la famosa mela che sapeva di culo!
PD, IDV e SEL non saranno presenti in aula oggi al discorso di Berlusconi, non vedo dove sia la novità...
Berlusconi per riparare ha chiesto di occupare tutti i banchi, già richiamati Pannella e la Bonino maestri nell'occupare poltrone.
Giovanni Brusca ha confermato la famosa trattativa del papello, ora è pronto a essere ministro.
Speroni: " Il tricolore mi infastidisce", l'ha detto ieri alla Zanzara mentre controllava on-line se gli era arrivato il bonifico da Roma.
Speroni ha detto che dispone mensilmente di ventunmila euro al mese per i suoi 5 assistenti, quindi quattromila a testa circa, a conti fatti è meglio far l'igienista dentale.
"Bunga bunga 3D" è il primo film porno di Nadia Macrì, la vera novità è che l'ha data via legalmente!
Giappone: un cane suona il pianoforte con le zampe noi invece abbiamo Giovanni Allevi.
Giappone: un cane suona il pianoforte con le zampe, invece noi abbiamo un porco che lo suonava sulle navi e ora è premier, principianti sti giapponesi.
Giappone: un cane suona il pianoforte con le zampe, Chicco Testa ha già pronto un libro che spiega che le radiazioni di Fukushima non c'entrano.
Antonio Cassano: "Fra 3 anni smetto", maledetto precariato!
Sempre Cassano: " Non vi lascerò soli, dopo di me potreste prendere di mira Balotelli, è pure negro!"
Federica Pellegrini: "Troppa fatica far la portabandiera alle Olimpiadi", solidarietà da parte di tutti i minatori italiani.
PD, IDV e SEL non saranno presenti in aula oggi al discorso di Berlusconi, non vedo dove sia la novità...
Berlusconi per riparare ha chiesto di occupare tutti i banchi, già richiamati Pannella e la Bonino maestri nell'occupare poltrone.
Giovanni Brusca ha confermato la famosa trattativa del papello, ora è pronto a essere ministro.
Speroni: " Il tricolore mi infastidisce", l'ha detto ieri alla Zanzara mentre controllava on-line se gli era arrivato il bonifico da Roma.
Speroni ha detto che dispone mensilmente di ventunmila euro al mese per i suoi 5 assistenti, quindi quattromila a testa circa, a conti fatti è meglio far l'igienista dentale.
"Bunga bunga 3D" è il primo film porno di Nadia Macrì, la vera novità è che l'ha data via legalmente!
Giappone: un cane suona il pianoforte con le zampe noi invece abbiamo Giovanni Allevi.
Giappone: un cane suona il pianoforte con le zampe, invece noi abbiamo un porco che lo suonava sulle navi e ora è premier, principianti sti giapponesi.
Giappone: un cane suona il pianoforte con le zampe, Chicco Testa ha già pronto un libro che spiega che le radiazioni di Fukushima non c'entrano.
Antonio Cassano: "Fra 3 anni smetto", maledetto precariato!
Sempre Cassano: " Non vi lascerò soli, dopo di me potreste prendere di mira Balotelli, è pure negro!"
Federica Pellegrini: "Troppa fatica far la portabandiera alle Olimpiadi", solidarietà da parte di tutti i minatori italiani.
Rassegna stramba
"Lo scivolone alla camera, VENTOTTO PASTICCIONI", titolo di oggi de Il Giornale, direttore Tonio Cartonio edizioni Hello Kitty.
(Tutta colpa del malandrino Scilipoti, aveva ancora 50,00€ nella Poste Pay)
Bossi non era presente al voto per colpa di una donna, maledette badanti extracomunitarie!
Spintoni, urla e tessere strappate al congresso leghista per la designazione del segretario della provincia di Varese, si sente la mancanza del moderatore Borghezio.
Scontri tra Marioniani e fedeli al senatur nel carroccio, la guerra dei morti.
Scontri tra Maroniani e fedeli al senatur nel carroccio, in effetti "Barbarossa" è una merda.
Maurizio Lupi "Per far fronte alla crisi economica bisognerebbe evitare di avere animali in casa", già mi vedo le rotture di coglioni degli animalisti sull'abbandono di Sandro Bondi in autostrada.
Spostato "Radio Londra" alle 13 e 30, al suo posto, per rilassare i telespettatori, ogni sera verrà trasmessa la cassetta di "The ring".
(Almeno è un film muto)
"Berlusconi prenda atto che la maggioranza non esiste più" ha dichiarato Dario Franceschini mentre si recava al binario 9 e 1/2 per Hogwarts.
Di Pietro " E' iniziata la compravendita dei parlamentari", " Ok mi dia 2 democristiani e 3 radicali", " C'è anche un pezzo di responsabile, che faccio lascio??"
Figuraccia di La Russa con l'inglese, il mea culpa del ministro: "Farò dre o guaddro righe di sguse"
Altro spazio di Minzolini su Panorama, sponsorizzerà il Chappi.
(Tutta colpa del malandrino Scilipoti, aveva ancora 50,00€ nella Poste Pay)
Bossi non era presente al voto per colpa di una donna, maledette badanti extracomunitarie!
Spintoni, urla e tessere strappate al congresso leghista per la designazione del segretario della provincia di Varese, si sente la mancanza del moderatore Borghezio.
Scontri tra Marioniani e fedeli al senatur nel carroccio, la guerra dei morti.
Scontri tra Maroniani e fedeli al senatur nel carroccio, in effetti "Barbarossa" è una merda.
Maurizio Lupi "Per far fronte alla crisi economica bisognerebbe evitare di avere animali in casa", già mi vedo le rotture di coglioni degli animalisti sull'abbandono di Sandro Bondi in autostrada.
Spostato "Radio Londra" alle 13 e 30, al suo posto, per rilassare i telespettatori, ogni sera verrà trasmessa la cassetta di "The ring".
(Almeno è un film muto)
"Berlusconi prenda atto che la maggioranza non esiste più" ha dichiarato Dario Franceschini mentre si recava al binario 9 e 1/2 per Hogwarts.
Di Pietro " E' iniziata la compravendita dei parlamentari", " Ok mi dia 2 democristiani e 3 radicali", " C'è anche un pezzo di responsabile, che faccio lascio??"
Figuraccia di La Russa con l'inglese, il mea culpa del ministro: "Farò dre o guaddro righe di sguse"
Altro spazio di Minzolini su Panorama, sponsorizzerà il Chappi.
lunedì 10 ottobre 2011
Top 10 dei peggiori politici italiani
Buonasera, anche se sono mezzo distrutto dall'influenza mi è venuta l'ispirazione per stilare una simpatica classifica dei 10 peggiori personaggi politici italiani.
Dichiaro fin da subito che i signori Berlusconi Silvio, Bossi Umberto, Andreotti Giulio, D'alema Massimo e Bersani Pierluigi sono fuori concorso per ovvi meriti, loro sono i peggiori ad honorem.
Premetto che non guardo al colore della bandiera politica.
Bando alle ciance via alla TOP 10!
10. Franco Frattini, ministro degli esteri.
Decima posizione per il nostro ministro degli esteri, sempre presente quando c'è da far fare brutta figura all'Italia nel mondo, le sue parole di oggi riguardo all'asse Berlino-Parigi hanno ancor di più rafforzato la sua posizione nella classifica puntando prepotentemente a una scalata senza precedenti.
FRIGNETTA
09. Gianni Alemanno, sindaco di Roma.
Un musicista viene quasi ammazzato di botte fuori da un locale della capitale, la soluzione? Semplice, vietiamo la vendita di alcolici nelle ore serali.
Tappezziamo le periferie di manifesti pro-operato del sindaco per la sicurezza, il risultato? Semplice, più sparatorie che durante il periodo d'oro della banda della Magliana.
A voi le conclusioni.
BATMANNO
08. Ignazio La Russa, ministro della difesa.
Picchiatore, nostalgico del ventennio incallito, sguardo da pazzo, deliri di onnipotenza, serve altro?
CAMERATA
07.Giorgio Stracquadanio, parlamentare.
Tra le sue più belle dichiarazioni troviamo: "La sinistra vince i referendum perchè stanno a casa sul pc a non fare un cazzo", "Fare il camionista non è un lavoro fisicamente logorante" o, la migliore "Prostituirsi per far carriera politica non è peccato".
Genio della mediocrità, risulterebbe quasi comico se, purtroppo, non fosse un rappresentante dello stato.
LUOGO COMUNE
06. Romano Prodi, ex premier, leader del PD in formalina.
I risultati dei suoi (pochi per fortuna) anni al governo sono sotto gli occhi di tutti, ogni tanto si risveglia dal letargo per attaccare il suo vecchio compagno di P2 tanto per far scena, l'IRI, l'area Euro e l'Italia intera ancora ringraziano.
IBERNATO
05. Domenico Scilipoti, segretario del Movimento di Responsabilità Nazionale (ahahahahaha cit. Parenzo).
Un genio, un assoluto genio dell'ignoranza messo al servizio di chi gli offre di più!
Sono ormai leggenda le sue eroiche gesta atte a salvare un governo che manco la mente malata si Hitler avrebbe concepito, fannullone, assenteista, sbruffone e per di più ancora convinto di aver un'importanza da cui non può non prescindere il bene del paese, fra poco ce lo ritroveremo col suo amico di merenda, tal Gaetano Saya (altro fenomeno da circo) alla guida del nuovo MSI.
PREZZOLATO
04. Daniela Santanchè, sottosegretario a qualcosa, donna di mondo e urlatrice.
La Giovanna D'Arco dei nostri tempi, è sempre in prima linea per difendere colui che, fino a qualche anno fa, secondo lei vedeva le donne solo in orizzontale, angelo custode dei diritti delle donne, un giorno ha scoperto che sdraiarsi a gambe aperte da i suoi frutti (qualcuno ha detto Stracquadanio?) e da lì la Danielona nazionale ha fatto magie regalandoci perle di rara bellezza!
EROINA
03. Riccardo De Corato, ex vice-sindaco di Milano.
Penso abbia avuto una delle infanzie più difficili di sempre il nostro Riccardino, me lo immagino a 7 anni a lavorare in miniera per mantenere la famiglia, altrimenti non si spiegherebbe l'accanimento nei confronti dei centri sociali, delle manifestazioni, delle feste in piazza nel capoluogo lombardo.
All'elezione di Pisapia sindaco si narra addirittura che gruppi di giovani si siano riuniti sotto la sua abitazione al grido "DE CORATO DISOCCUPATO".
TRISTE
02. Dario Franceschini, deputato PD, ex segretario nazionale.
"Berlusconi vattene", "Berlusconi vattene", "Berlusconi vattene" oppure "Berlusconi se ne deve andare".
Questo il programma da leader del PD di Dario Franceschini, se è stato addirittura rimpiazzato da Bersani siamo a cavallo...
INCOMPRESO
01. Carlo Giovanardi, scemo del villaggio, deputato e sottosegretario alla razza umana.
Un emerito coglione, ecco l'ho detto, si un emerito coglione!
Colui che vede bombe nei cessi di aerei caduti senza che neanche un porta-sapone si sia rotto, colui che ha definito Stefano Cucchi ammazzato di botte in caserma "un drogato anoressico", colui che condanna l'Ikea per una pubblicità che raffigura coppie omosessuali come anticostituzionale, un fenomeno che proprio oggi ha detto di fare un test anti-droga ai trader di borsa perché secondo lui la crisi è colpa della cocaina...
Si merita tutta la sua prima posizione, ha lottato come un leone e ora guarda tutti dal gradino più alto del podio!!
Grande Carlo sei tutti noi!!!
IDIOTA
Menzioni speciali per: Renato Brunetta (metterlo in classifca sarebbe come sparare sulla croce rossa), Renzo Bossi (no comment), Sandro Bondi (dopo i maltrattamenti subiti da Della Valle non me la sentivo, sono un amante degli animali), Alessandra Mussolini (nonno Benny si starà rivoltando nella tomba) e tutti gli altri politici che ogni giorno ci stanno facendo rimpiangere di non essere nati in Somalia...
Grazie di cuore!!!!
Gabriele
Dichiaro fin da subito che i signori Berlusconi Silvio, Bossi Umberto, Andreotti Giulio, D'alema Massimo e Bersani Pierluigi sono fuori concorso per ovvi meriti, loro sono i peggiori ad honorem.
Premetto che non guardo al colore della bandiera politica.
Bando alle ciance via alla TOP 10!
10. Franco Frattini, ministro degli esteri.
Decima posizione per il nostro ministro degli esteri, sempre presente quando c'è da far fare brutta figura all'Italia nel mondo, le sue parole di oggi riguardo all'asse Berlino-Parigi hanno ancor di più rafforzato la sua posizione nella classifica puntando prepotentemente a una scalata senza precedenti.
FRIGNETTA
09. Gianni Alemanno, sindaco di Roma.
Un musicista viene quasi ammazzato di botte fuori da un locale della capitale, la soluzione? Semplice, vietiamo la vendita di alcolici nelle ore serali.
Tappezziamo le periferie di manifesti pro-operato del sindaco per la sicurezza, il risultato? Semplice, più sparatorie che durante il periodo d'oro della banda della Magliana.
A voi le conclusioni.
BATMANNO
08. Ignazio La Russa, ministro della difesa.
Picchiatore, nostalgico del ventennio incallito, sguardo da pazzo, deliri di onnipotenza, serve altro?
CAMERATA
07.Giorgio Stracquadanio, parlamentare.
Tra le sue più belle dichiarazioni troviamo: "La sinistra vince i referendum perchè stanno a casa sul pc a non fare un cazzo", "Fare il camionista non è un lavoro fisicamente logorante" o, la migliore "Prostituirsi per far carriera politica non è peccato".
Genio della mediocrità, risulterebbe quasi comico se, purtroppo, non fosse un rappresentante dello stato.
LUOGO COMUNE
06. Romano Prodi, ex premier, leader del PD in formalina.
I risultati dei suoi (pochi per fortuna) anni al governo sono sotto gli occhi di tutti, ogni tanto si risveglia dal letargo per attaccare il suo vecchio compagno di P2 tanto per far scena, l'IRI, l'area Euro e l'Italia intera ancora ringraziano.
IBERNATO
05. Domenico Scilipoti, segretario del Movimento di Responsabilità Nazionale (ahahahahaha cit. Parenzo).
Un genio, un assoluto genio dell'ignoranza messo al servizio di chi gli offre di più!
Sono ormai leggenda le sue eroiche gesta atte a salvare un governo che manco la mente malata si Hitler avrebbe concepito, fannullone, assenteista, sbruffone e per di più ancora convinto di aver un'importanza da cui non può non prescindere il bene del paese, fra poco ce lo ritroveremo col suo amico di merenda, tal Gaetano Saya (altro fenomeno da circo) alla guida del nuovo MSI.
PREZZOLATO
04. Daniela Santanchè, sottosegretario a qualcosa, donna di mondo e urlatrice.
La Giovanna D'Arco dei nostri tempi, è sempre in prima linea per difendere colui che, fino a qualche anno fa, secondo lei vedeva le donne solo in orizzontale, angelo custode dei diritti delle donne, un giorno ha scoperto che sdraiarsi a gambe aperte da i suoi frutti (qualcuno ha detto Stracquadanio?) e da lì la Danielona nazionale ha fatto magie regalandoci perle di rara bellezza!
EROINA
03. Riccardo De Corato, ex vice-sindaco di Milano.
Penso abbia avuto una delle infanzie più difficili di sempre il nostro Riccardino, me lo immagino a 7 anni a lavorare in miniera per mantenere la famiglia, altrimenti non si spiegherebbe l'accanimento nei confronti dei centri sociali, delle manifestazioni, delle feste in piazza nel capoluogo lombardo.
All'elezione di Pisapia sindaco si narra addirittura che gruppi di giovani si siano riuniti sotto la sua abitazione al grido "DE CORATO DISOCCUPATO".
TRISTE
02. Dario Franceschini, deputato PD, ex segretario nazionale.
"Berlusconi vattene", "Berlusconi vattene", "Berlusconi vattene" oppure "Berlusconi se ne deve andare".
Questo il programma da leader del PD di Dario Franceschini, se è stato addirittura rimpiazzato da Bersani siamo a cavallo...
INCOMPRESO
01. Carlo Giovanardi, scemo del villaggio, deputato e sottosegretario alla razza umana.
Un emerito coglione, ecco l'ho detto, si un emerito coglione!
Colui che vede bombe nei cessi di aerei caduti senza che neanche un porta-sapone si sia rotto, colui che ha definito Stefano Cucchi ammazzato di botte in caserma "un drogato anoressico", colui che condanna l'Ikea per una pubblicità che raffigura coppie omosessuali come anticostituzionale, un fenomeno che proprio oggi ha detto di fare un test anti-droga ai trader di borsa perché secondo lui la crisi è colpa della cocaina...
Si merita tutta la sua prima posizione, ha lottato come un leone e ora guarda tutti dal gradino più alto del podio!!
Grande Carlo sei tutti noi!!!
IDIOTA
Menzioni speciali per: Renato Brunetta (metterlo in classifca sarebbe come sparare sulla croce rossa), Renzo Bossi (no comment), Sandro Bondi (dopo i maltrattamenti subiti da Della Valle non me la sentivo, sono un amante degli animali), Alessandra Mussolini (nonno Benny si starà rivoltando nella tomba) e tutti gli altri politici che ogni giorno ci stanno facendo rimpiangere di non essere nati in Somalia...
Grazie di cuore!!!!
Gabriele
Mass (prima) media
L'altra sera, mentre ero a casa di un cliente per sbrigare alcune pratiche, alla televisione (ahimè) sempre accesa nel salotto di quest'ultimo davano "studio aperto", si quel pseudo magazine di gossip che va in onda al posto del telegiornale su Italia 1.
Saranno stati anni che non guardavo quel format e, devo dire che me lo ricordavo molto meglio, il che è un paradosso..
Le solite cose, la Canalis che forse ha un nuovo amore, Amanda Knox libera e felice di accoltellare chiunque, giullari di corte e veline di plastica; solo un minimo trafiletto per i 3 premi Nobel alla pace e la morte di Steve Jobs.
Purtroppo, non contento, il suddetto cliente ha avuto pure il coraggio di cambiare canale girando su Rete4, dove c'era un ottantenne erotomane che celebrava la solita liturgia al suo capo supremo, il presidente del consiglio.
Di notizie utili neanche l'ombra, di confronto non se ne parla, il contraddittorio non si sa neanche cosa sia, nulla di nulla
Del TG1 non voglio nemmeno parlarne talmente è squallido, ormai son veramente poche le testate nazionali che vanno in onda che si salvano, le televisioni ci propinano ormai monologhi su quanto sia bello e bravo il Cav, servi di un padrone senza più padronanza di se stesso, reality shit da 4 soldi che vendono illusioni, quiz di una stupidità inaudita che vendono false illusioni, cabaret che non fa ridere e varietà da insulto all'intelligenza.
Purtroppo il popolo è, ormai, assuefatto a questo circo di pagliacci e animali da cortile, più viene preso per idiota più ne gode, e noi purtroppo ne paghiamo il conto.
Pagare in che senso?
Semplicemente nell'avere sempre più persone in giro che, siccome sa fare un arabesque vuol diventare amica di Maria, ad avere le palestre piene perché Costantino è figo e io farò il tronista, a vedere librerie e biblioteche vuote perché tanto se sono scemo posso pur sempre andare a "Tamarreide" e così via, tanto finchè c'è Jovanotti o la Pausini che cantano che va tutto bene a noi che ci frega del mondo?
E intanto cercano di censurare il web, zittendo milioni di bocche che invocano la libertà, così saranno liberi di continuare a lobotomizzare generazioni di tronisti e veline senza che nessuno possa farci niente...
Un abbraccio
Gabriele
giovedì 6 ottobre 2011
Il mondo va avanti anche senza di te....
Come ormai tutti saprete la notizia del giorno è la morte del co-fondatore di Apple Steve Jobs.
Tale perdita lascerà un vuoto incolmabile nel panorama mondiale della tecnologia, questo è indubbio..
Forse ci siamo trovati veramente davanti a un grande innovatore, un uomo che ha cambiato la vita a milioni di persone col suo coraggio e la sua voglia di fare,una persona che molto probabilmente finirà sui libri di storia.
Non possiedo nessun oggetto di avanguardia a marchio Apple, non sono uno che impazzisce dietro alla tecnologia, ma non posso non riconoscergli una grandezza d'animo e una forza che gli ha fatto ammainare bandiera bianca solo quando ha capito di essere al punto di arrivo.
La cosa che mi farebbe piacere ora sarebbe quella di vedere più sensibilizzazione sul tema della ricerca tumorale, perché, se, come diceva il compianto Steve "bisogna vivere ogni giorno come fosse l'ultimo, noi siamo nudi di fronte alla morte", di sicuro riuscire a vivere senza i tormenti che una malattia come il cancro può dare sarebbe sicuramente un passo avanti gigantesco; ho visto troppe persone, malate terminali, attaccate a macchinari, vivere a forza anche se ormai non aspettano altro che il loro momento, mi sono morti dei cari così e la cosa mi terrorizza sono sincero.
Mi piacerebbe vedere soldi investiti nella lotta al cancro e non buttati in inutili guerre per il potere, vorrei più macchine elettriche che benzinai, vorrei vivere e veder crescere i nostri figli in un mondo verde senza grigiore, ma si sa sono un sognatore e purtroppo sarà difficile vedere tutto ciò...
Ma in fondo sognare non costa nulla no?
Un abbraccio
Gabriele
Tale perdita lascerà un vuoto incolmabile nel panorama mondiale della tecnologia, questo è indubbio..
Forse ci siamo trovati veramente davanti a un grande innovatore, un uomo che ha cambiato la vita a milioni di persone col suo coraggio e la sua voglia di fare,una persona che molto probabilmente finirà sui libri di storia.
Non possiedo nessun oggetto di avanguardia a marchio Apple, non sono uno che impazzisce dietro alla tecnologia, ma non posso non riconoscergli una grandezza d'animo e una forza che gli ha fatto ammainare bandiera bianca solo quando ha capito di essere al punto di arrivo.
La cosa che mi farebbe piacere ora sarebbe quella di vedere più sensibilizzazione sul tema della ricerca tumorale, perché, se, come diceva il compianto Steve "bisogna vivere ogni giorno come fosse l'ultimo, noi siamo nudi di fronte alla morte", di sicuro riuscire a vivere senza i tormenti che una malattia come il cancro può dare sarebbe sicuramente un passo avanti gigantesco; ho visto troppe persone, malate terminali, attaccate a macchinari, vivere a forza anche se ormai non aspettano altro che il loro momento, mi sono morti dei cari così e la cosa mi terrorizza sono sincero.
Mi piacerebbe vedere soldi investiti nella lotta al cancro e non buttati in inutili guerre per il potere, vorrei più macchine elettriche che benzinai, vorrei vivere e veder crescere i nostri figli in un mondo verde senza grigiore, ma si sa sono un sognatore e purtroppo sarà difficile vedere tutto ciò...
Ma in fondo sognare non costa nulla no?
Un abbraccio
Gabriele
mercoledì 5 ottobre 2011
Censura dittatura della cultura parte 3
Neanche il tempo di festeggiare la riapertura di nonciclopedia, causa ritiro querela del sig. Vasco Rossi, che ci si ritrova punto a capo...
Il paradosso è che siamo "governati" da una maggioranza che risponde al nome di "Popolo delle libertà", dove di libertà c'è solo quella giudiziaria a cui ostinatamente si aggrappa il padrone di tale partito quando, in un qualsiasi altro stato sarebbe già stato messo alla gogna.
Ciò a cui mi riferisco è chiaramente il comma 29 del DDL sulle intercettazioni.
Non voglio star qui a fare processi mediatici sul fatto che sia giusto o meno vietare la pubblicazione di intercettazioni a scopo giuridico, non ho ne le competenze ne le conoscenze adatte.
Sicuramente però posso e ho il diritto di indignarmi su quel comma riguardante i blog e le testate giornalistiche on-line che, più precisamente dice così "l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine".
In parole povere se io un domani dovessi scrivere "Mister X è un coglione!", Mister X potrebbe denunciarmi perché ritiene il contenuto offensivo nei suoi confronti e io, sarei obbligato a rettificare il tutto, senza spiegazioni, entro 48 ore.
La pena nel caso non adempissi a tal compito?
Un'ammenda fino a 12.500,00€ (D O D I C I M I L A C I N Q U E C E N T O E U R O)!!
Roba da non crederci..
Ormai ci vogliono far tacere, vogliono mettere dei limiti invalicabili anche all'ultimo baluardo della libertà di pensiero e opinione, il web.
Personalmente tutto ciò lo ritengo offensivo nei confronti di chi ha ancora una testa indipendente, di chi come me sono anni che boicotta quello strumento di lobotomia che è la televisione, è un'offesa verso chi ha dato la vita (e non sto estremizzando nulla) per difendere la libertà di parola, è un insulto all'intelligenza umana!
Il caso di Wikipedia è l'esempio perfetto di quello che ci spetta se non facciamo noi qualcosa in primis, certo ci possono essere mille vie alternative anche nel web, ma di sicuro un bavaglio del genere è un pessimo tentativo da parte di chi decide per l'intero popolo di rovinare molti per salvarne uno.
Dove vogliono arrivare, al ritorno del cine-giornale?
A vincolare l'informazione ai soli TG1 e "Il Giornale"?
A chiuderci per sempre la bocca?
Eppure vedo ancora tanta disinformazione nei miei coetanei, nella cosiddetta "Internet generation", ormai si pensa solo all'immagine, al week end, ad avere la macchina figa e al drogarsi perché tanto lo fanno tutti...
Io personalmente vorrei più dialogo e confronto tra noi, vorrei leggere più poesie che insulti con stupide abbreviazioni, vorrei poter vivere in un paese libero, senza oppressioni da parte di pregiudicati che inneggiano allo squadrismo e che han giurato sulla nostra bandiera cercando di distruggere i nostri sogni.
Un abbraccio
Gabriele
Il paradosso è che siamo "governati" da una maggioranza che risponde al nome di "Popolo delle libertà", dove di libertà c'è solo quella giudiziaria a cui ostinatamente si aggrappa il padrone di tale partito quando, in un qualsiasi altro stato sarebbe già stato messo alla gogna.
Ciò a cui mi riferisco è chiaramente il comma 29 del DDL sulle intercettazioni.
Non voglio star qui a fare processi mediatici sul fatto che sia giusto o meno vietare la pubblicazione di intercettazioni a scopo giuridico, non ho ne le competenze ne le conoscenze adatte.
Sicuramente però posso e ho il diritto di indignarmi su quel comma riguardante i blog e le testate giornalistiche on-line che, più precisamente dice così "l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine".
In parole povere se io un domani dovessi scrivere "Mister X è un coglione!", Mister X potrebbe denunciarmi perché ritiene il contenuto offensivo nei suoi confronti e io, sarei obbligato a rettificare il tutto, senza spiegazioni, entro 48 ore.
La pena nel caso non adempissi a tal compito?
Un'ammenda fino a 12.500,00€ (D O D I C I M I L A C I N Q U E C E N T O E U R O)!!
Roba da non crederci..
Ormai ci vogliono far tacere, vogliono mettere dei limiti invalicabili anche all'ultimo baluardo della libertà di pensiero e opinione, il web.
Personalmente tutto ciò lo ritengo offensivo nei confronti di chi ha ancora una testa indipendente, di chi come me sono anni che boicotta quello strumento di lobotomia che è la televisione, è un'offesa verso chi ha dato la vita (e non sto estremizzando nulla) per difendere la libertà di parola, è un insulto all'intelligenza umana!
Il caso di Wikipedia è l'esempio perfetto di quello che ci spetta se non facciamo noi qualcosa in primis, certo ci possono essere mille vie alternative anche nel web, ma di sicuro un bavaglio del genere è un pessimo tentativo da parte di chi decide per l'intero popolo di rovinare molti per salvarne uno.
Dove vogliono arrivare, al ritorno del cine-giornale?
A vincolare l'informazione ai soli TG1 e "Il Giornale"?
A chiuderci per sempre la bocca?
Eppure vedo ancora tanta disinformazione nei miei coetanei, nella cosiddetta "Internet generation", ormai si pensa solo all'immagine, al week end, ad avere la macchina figa e al drogarsi perché tanto lo fanno tutti...
Io personalmente vorrei più dialogo e confronto tra noi, vorrei leggere più poesie che insulti con stupide abbreviazioni, vorrei poter vivere in un paese libero, senza oppressioni da parte di pregiudicati che inneggiano allo squadrismo e che han giurato sulla nostra bandiera cercando di distruggere i nostri sogni.
Un abbraccio
Gabriele
lunedì 3 ottobre 2011
Censura dittatura della cultura parte 2
Oggi il sito Nonciclopedia.com ha chiuso i battenti a tempo indeterminato.
Il motivo?
Vasco Rossi tramite i suoi legali ha querelato il sito per diffamazione.
Sono senza parole...
Partiamo dal presupposto che nonciclopedia è un sito creato da ragazzi con molta fantasia che prendono in giro satiricamente tutto e tutti, c'è diritto di parola in Italia giusto? C'è diritto di satira giusto?
Eppure c'è qualcuno che la pensa diversamente, la stessa persona che incita a guidare in stato di ebrezza, colui che ha fatto dello stile di vita borderline il suo cavallo di battaglia, colui che nel suo ultimo singolo pubblicato canta "Noi siamo liberi, liberi di volare..", colui che continua a pubblicare video deliranti sulla sua vita che, a questo punto definire "misera" è riduttivo...
Personalmente ho sempre criticato l'artista e la persona Vasco Rossi ma gli ho sempre riconosciuto un grande merito, quello di essere un grande comunicatore, una persona che attira milioni di persone solo col suo carisma, beh mi sbagliavo..
Vasco Rossi in questo momento rappresenta tutto ciò che è il male di questo paese, un milionario che intenta una causa contro un sito gestito da ragazzini, con la sola colpa i voler far ridere in maniera dissacrante, è una piccola persona, e cosa fa gli chiederà un risarcimento danni? A ragazzi che molto probabilmente campano o di lavori saltuari o di paghette dei genitori????
Siamo seri???
La cosa peggiore però non è il komandante (come viene chiamato dai suoi fan) , ma sono i suoi numerosi sostenitori che cercano in qualsiasi modo di difenderlo anche di fronte all'evidenza che il loro idolo questa volta l'ha fatta veramente fuori dal vaso..
Discutevo oggi con un mio collega, suo pseudo-fan, in ufficio e, a parte non saper neanche il significato della parola "SATIRA", mi ha risposto con un desolante "Non puoi insultare Vasco non hai fatto nemmeno un quarto di quello che ha fatto lui!".
Purtroppo non voglio generalizzare ma il livello del fan medio di Vasco è questo e la cosa mi preoccupa, come dice un mio carissimo amico "l'ignoranza e la stupidità non sono scusanti, sono colpe", niente di più vero...
Accetto critiche sulle mie opinioni, accetto punti di vista differenti ma non accetto le fette di salame sugli occhi, l'ignoranza e il qualunquismo, le ritengo piaghe difficili da estirpare e purtroppo è ciò che sta portando ad avere questa situazione economica e politica nel bel paese.
Le nuove leve si riconoscono in falsi miti, nei programmi Mediaset, nel mito di Costantino e della Minetti senza più avere aspirazioni e sogni.
Vasco è un leader(non mio) e, a mio avviso, dovrebbe essere lui per primo a dare il buon esempio, a essere costruttivo e non a tarpare le ali a chi ha un pensiero libero.
Gabriele
Censura dittatura della cultura
Sono incazzato.
Stanno uccidendo la nostra libertà di pensiero massacrando la nostra cultura e non ce ne stiamo accorgendo...
Mi spiego.
Ieri ero in un grande centro commerciale con la mia ragazza per trovare il regalo a suo fratello, quando, dopo un infinito girovagare nel megastore ci siamo imbattuti in una libreria (se così si può chiamare) "Feltrinelli".
Ragazzi ho solo due parole "CHE SCHIFO!".
Si chiama libreria giusto?
E allora mi spiegate cosa significa vendere anche videogames, cd, dvd e chincaglierie varie se ti autodefinisci "libreria", dove di libreria non c'è niente a partire dai commessi, completamente ignoranti, la cui unica lettura che fanno è l'oroscopo giornaliero, arrivando al modo dozzinale con cui trattano i libri?
Scusate ma l'amore nei libri dov'è finito?
Un libro per me non è solo una semplice lettura, è un modo per acculturarsi, è l'astrarsi dalla realtà opprimente di cui facciamo parte o, più semplicemente un libro è il migliore amico che un uomo possa avere, lui non ti tradirà mai!
Eppure ci troviamo in questa triste situazione, le piccole librerie chiudono a favore di una dozzinale mancanza di rispetto verso la cultura, dove ci propinano i libri di Barbara D'Urso a discapito dei volumi di Celine e dove ci sono più libri di cucina che classici della letteratura Italiana.
E noi come pecoroni dietro a ingrassare multinazionali dell'ignoranza facendoci fare sempre più il lavaggio del cervello!
Un abbraccio
Gabriele
Stanno uccidendo la nostra libertà di pensiero massacrando la nostra cultura e non ce ne stiamo accorgendo...
Mi spiego.
Ieri ero in un grande centro commerciale con la mia ragazza per trovare il regalo a suo fratello, quando, dopo un infinito girovagare nel megastore ci siamo imbattuti in una libreria (se così si può chiamare) "Feltrinelli".
Ragazzi ho solo due parole "CHE SCHIFO!".
Si chiama libreria giusto?
E allora mi spiegate cosa significa vendere anche videogames, cd, dvd e chincaglierie varie se ti autodefinisci "libreria", dove di libreria non c'è niente a partire dai commessi, completamente ignoranti, la cui unica lettura che fanno è l'oroscopo giornaliero, arrivando al modo dozzinale con cui trattano i libri?
Scusate ma l'amore nei libri dov'è finito?
Un libro per me non è solo una semplice lettura, è un modo per acculturarsi, è l'astrarsi dalla realtà opprimente di cui facciamo parte o, più semplicemente un libro è il migliore amico che un uomo possa avere, lui non ti tradirà mai!
Eppure ci troviamo in questa triste situazione, le piccole librerie chiudono a favore di una dozzinale mancanza di rispetto verso la cultura, dove ci propinano i libri di Barbara D'Urso a discapito dei volumi di Celine e dove ci sono più libri di cucina che classici della letteratura Italiana.
E noi come pecoroni dietro a ingrassare multinazionali dell'ignoranza facendoci fare sempre più il lavaggio del cervello!
Un abbraccio
Gabriele
venerdì 30 settembre 2011
Tempo e dignità
L'altra sera, a casa di un cliente ho avuto spunto di fare una breve riflessione sulla terza età.
Eravamo scesi in taverna per constatare alcuni danni provocati da un allagamento quando, girandomi ho visto che in un letto ortopedico giaceva attaccato al respiratore un signore molto anziano, probabilmente il nonno, completamente infermo; premetto non voglio fare un monologo sul fatto che sia giusto o sbagliato vivere in una determinata maniera, ognuno ha la propria opinione e io non sono nessuno per giudicare, è solo uno spunto di interesse per affrontare un altro argomento.
Quello che mi ha colpito e mi ha fatto molto riflettere è stato il fatto che, salutandolo lui ha risposto con un " Buonasera" con un filo quasi invisibile di voce tendendomi la mano per presentarsi, segno di un'educazione e un orgoglio che si porterà via con lui il giorno che non ci sarà più e che molti neanche conoscono.
Ho iniziato a pensare a quale vita potrebbe aver avuto, alla sua infanzia, all'adolescenza passata in guerra, l'età adulta dal boom economico agli anni di piombo, da De Gasperi a Craxi, mondiali vinti, amicizie perse e amici andati...
Mi sarebbe piaciuto sedermi vicino a lui, nel più totale silenzio per poter riuscire a capire tutte le parole dette con quella flebile voce e fantasticare su tempi che furono,per restare ammaliato da quei racconti, ma, purtroppo il tempo è tiranno e questa vita frenetica non permette di fermarsi neanche cinque minuti con una persona che molto probabilmente ha miliardi di cose da insegnare.
Una su tutti: la dignità.
Eravamo scesi in taverna per constatare alcuni danni provocati da un allagamento quando, girandomi ho visto che in un letto ortopedico giaceva attaccato al respiratore un signore molto anziano, probabilmente il nonno, completamente infermo; premetto non voglio fare un monologo sul fatto che sia giusto o sbagliato vivere in una determinata maniera, ognuno ha la propria opinione e io non sono nessuno per giudicare, è solo uno spunto di interesse per affrontare un altro argomento.
Quello che mi ha colpito e mi ha fatto molto riflettere è stato il fatto che, salutandolo lui ha risposto con un " Buonasera" con un filo quasi invisibile di voce tendendomi la mano per presentarsi, segno di un'educazione e un orgoglio che si porterà via con lui il giorno che non ci sarà più e che molti neanche conoscono.
Ho iniziato a pensare a quale vita potrebbe aver avuto, alla sua infanzia, all'adolescenza passata in guerra, l'età adulta dal boom economico agli anni di piombo, da De Gasperi a Craxi, mondiali vinti, amicizie perse e amici andati...
Mi sarebbe piaciuto sedermi vicino a lui, nel più totale silenzio per poter riuscire a capire tutte le parole dette con quella flebile voce e fantasticare su tempi che furono,per restare ammaliato da quei racconti, ma, purtroppo il tempo è tiranno e questa vita frenetica non permette di fermarsi neanche cinque minuti con una persona che molto probabilmente ha miliardi di cose da insegnare.
Una su tutti: la dignità.
mercoledì 28 settembre 2011
Contenzioso da grande distribuzione
Questa mattina mi sono recato in un megastore di articoli elettronici per acquistare un nuovo alimentatore per il mio notebook, purtroppo il mio vecchio si è distrutto e non nego di avere sospetti sulla mia cagnolina.
Quindi stamattina di controvoglia e sbuffando, già consapevole della spesa inutile, sono entrato in questo superstore fantasmagorico sulla strada per il mio ufficio per la prima volta in vita mia.
Una cosa mi ha subito colpito, e cioè il fatto che si entra direttamente dal terzo piano per poi scendere fino al pian terreno ove è situata l'uscita; da buon venditore la prima cosa che mi è venuta in mente è che questa è una geniale mossa commerciale!!!
Ecco, gli aspetti positivi si fermano qui.
Mi spiego, appena entrato un senso di vuoto mi ha assalito ferocemente, vedevo solo milioni di luci, gente (per la verità poca, sarà la crisi..) che si accaniva sugli apparecchi di ultima generazione, ammirandoli con una meraviglia tale da essere paragonata alla nascita del primo figlio, oggetti spesso di dubbio gusto e di altrettanto dubbia utilità che, si pensa, possano cambiare la vita e per i quali le persone sono addirittura disposte a firmare quintali di cambiali in cambio di quei 5 minuti di celebrità che il possesso di un I Pad o un Galaxy Tab danno diritto ad avere.
Televisori grossi come pareti in 3D con un gigantesco cartello affianco ad elogiarne le qualità, slogan del tipo:
"Le immagini più nitide e spettacolari con XXXX!!!"
"Non tutti i televisori sono uguali XXXX è molto più di un televisore, è la tua vita!!!"
"Con XXXX non avrai più lo stress di ricaricare gli occhialini 3D da oggi sono più economici e senza bisogno di batterie!!!!"...
Momento momento momento momento (cit. Peter Griffin)...
Adesso vogliono farci addirittura passare il messaggio che una TV può sostituirsi alla tua vita???
Che gli occhialini per il 3D siano causa di stress?
Ma stiamo scherzando vero??????
Lo stress casomai me lo provoca il fatto di dovermi recare in un posto del genere per umiliarmi di fronte a cifre esorbitanti per cose che non potrò ne ora ne mai permettermi, la mia vita non sarà mai sostituita da uno schermo 40" che proietta immagini che sembrano entrarti in casa, robe del tipo "Woooooooooooooooo che figata il calcio in casa!!!", quando ci si dimentica che da piccoli bastavano un rotolo di scotch e della carta straccia per avere il calcio in casa...
A quel punto, per sopportare tutta quella frustrazione, la mia mente si è staccata dalla realtà e ha iniziato ad andare indietro negli anni, a quando la spesa la facevo al negozio di alimentari vicino a casa che aveva quelle focaccine così buone ma anche così insipide, a quando andavo al negozio di elettronica per comprare le pile del walkman e i giochi della prima Playstation; tempi in cui al supermercato si andava una volta al mese e quella volta all'anno che si andava al "Gigante" sembrava quasi meglio che andare a Gardaland...
Ormai non c'è più nulla di tutto ciò, ormai è una rincorsa all'acquisto selvaggio in enormi centri commerciali il sabato pomeriggio bestemmiando perché non c'è mai parcheggio, al dover avere lo smart phone di ultima generazione sennò sei uno sfigato, al dover nutrirsi di cibi preconfezionati e all'avere lo stress da week end sperando nel lunedì di lavoro, mentre il panettiere sotto casa chiude e le persone quasi fanno fatica a sorridere e salutarsi.
Gabriele Vagelista
lunedì 26 settembre 2011
Perchè "20 anni fallito"?
In queste righe voglio fare una piccola riflessione sul perchè del titolo "20 anni fallito" di questo blog.
"20 anni" perchè appartengo a quella generazione nata negli anni 80 che purtroppo si sta perdendo in questo sistema schiacciante che antepone l'aspetto fisico alla persona, il seguire la moda alla diversità di ogni singolo ego, le diete da fame a un piatto di maccheroni (ebbene si sono sovrappeso ma va bene così);
"Fallito" perchè questa generazione è lo specchio della vittoria del qualunquismo sulle nostre menti, l'uniformarsi alla massa come una pecora nel gregge senza avere un minimo di originalità e di voglia nel ricercare qualcosa di nuovo, rappresentiamo la vittoria dell' I Phone sulla lettera scritta a mano, del post su Facebook sulla serenata...
Non voglio fare il predicatore e non è nel mio interesse, è solo una mia riflessione, non voglio cambiare le menti non ne sono capace, è tutto solo una mia opinione.
Un abbraccio.
Gabriele
Breve premessa al mio blog....
Buongiorno a tutti!
Questa che scrivo è una breve premessa a quello che sarà il mio spazio virtuale..
Inizio con le presentazioni di rito, il mio nome è Gabriele, ho 27 anni e sono un libero professionista, mi piace dilettarmi nella scrittura anche se non sono uno scrittore, mi piace comporre poesie ma non sono un poeta, mi piace scrivere testi rap ma non sono un rapper, sono forse solo un visionario che vede il mondo a modo suo, con gli occhi di una persona che, a metà tra gioventù e mezza età, ancora non ha smesso di sognare e di cercare una via di uscita dai soliti schemi che la vita quotidiana ti mette davanti.
Spero di non avervi già annoiato con queste poche righe, augurandovi buona visione dei mie futuri post!
Un abbraccio
Gabriele
Questa che scrivo è una breve premessa a quello che sarà il mio spazio virtuale..
Inizio con le presentazioni di rito, il mio nome è Gabriele, ho 27 anni e sono un libero professionista, mi piace dilettarmi nella scrittura anche se non sono uno scrittore, mi piace comporre poesie ma non sono un poeta, mi piace scrivere testi rap ma non sono un rapper, sono forse solo un visionario che vede il mondo a modo suo, con gli occhi di una persona che, a metà tra gioventù e mezza età, ancora non ha smesso di sognare e di cercare una via di uscita dai soliti schemi che la vita quotidiana ti mette davanti.
Spero di non avervi già annoiato con queste poche righe, augurandovi buona visione dei mie futuri post!
Un abbraccio
Gabriele
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