martedì 25 settembre 2012

Come diventare un Rapper.Minkia di successo parte 2

Ragazzi avete fatto quello che ho scritto nel precedente post sul fantastico mondo dei Rapper-Minkia?Bene adesso arriviamo alla parte difficile, come ottenere successo.
Il successo si sa arriva per varie vie, ci vuole talento, determinazione, buone amicizie, saper fare i pompini e il colpo di culo che non guasta mai.
Solitamente si arriva al successo per il fatto di essere dei bellocci, di essere dei veri duri o grazie all'innato talento nell'aprire il portafoglio per pagare prezzolati nomi "grossi" della scena italiana in cambio di una collaborazione su una canzone, due foto insieme al privè gentilmente offerto dall'eroe in questione oppure da un rutto fatto nell'intermezzo tra una canzone e l'altra sul proprio cd.
Vari esempi di tali nomi "grossi" sono Club Dogo che da singoli ti costano un occhio della testa (non di Guè Pequeno) e in pacchetto completo ti tocca pagargli pure droga, puttane brasiliane transessuali e riabilitazione al Sert successiva.
Meno esosi quelli del collettivo del Truceklan, a loro basta la droga tanto poi non ricordano nulla.
Ma se si vuole andare al risparmio niente di meglio che Mister Entics, lui viene via veramente a poco per un ritornello con la sua bellissima voce distorta dall'Autotune.
Ovviamente tutto questo dispendio di capitale aggraverà sulle tasche di papà sempre felice di sborsare migliaia di euro affinché il proprio pargolo rappi di vita dura e case popolari insieme a gente arricchita direttamente dalla jacuzzi della camera dei domestici.
Hai già qualche pezzo in cantiere?
Bravo ora creati la pagina Facebook dove parli ai tuoi 4 fan (mamma, papà e sorella oltre a te) di quanto siano ipocriti gli Hater e di quanto tu ti sia spaccato il culo per essere arrivato dove sei, propinandoci il solito minestrone di parole pregne di significati profondi degne del miglior libro di Fabio Volo.
Produci il primo video, ovviamente chiamando un video-maker famosissimo nella sua via che all'onestissimo prezzo di duemila euro (in nero) riesce ad assemblare un video filmandoti immerso tra puttane e pistole di carta usando il suo modernissimo Nokia 3310.
Bombarda per giorni le bacheche altrui con il tuo video affinché tu riesca ad arrivare all'esorbitante cifra di 10  visualizzazioni, ma non demordere campione c'è sempre il collaudato Metodo-Fedez per diventare famoso!
In cosa consiste il Metodo-Fedez?
Semplicissimo, armati di PostePay, caricaci su qualche dieci euro, vai su siti specializzati e inizia ad acquistare visualizzazioni su Youtube (chi insinua che siano false ignorano che lui abbia fan anche in Angola), fan su Facebook, follower su Twitter, quattro amici al bar e la panciera per nonna.
Tutto ciò ti aprirà le porte del successo, fronde di ragazzine directioners pentite ti aduleranno come fossi un nuovo modello di dildo a marce, ragazzini duri ti crederanno la reincarnazione di Chuck Norris e nonna non ti riconoscerà più con tutti quei tatuaggi.
Sarai invitato a serate esclusive organizzate dalla Plasmon in locali esclusivi quali l'Ikea o la Prenatal per presentare il tuo nuovo disco (meglio chiamarlo "Io sono il club" o "Legge di strada" o "LesbianLand"), vendi una tua session di autografi a 500 euro a botta ma soprattutto ricordati di non dimenticarti mai di rinnegre da dove vieni, cioè il bagno di casa tua dove ti facevi gli autoscatti da mettere su Badoo quando cercavi l'amore vero.
Non scordare chiaramente di iniziare a drogarti pesantemente sennò non sei più credibile, copriti d'oro e vai con una tipa diversa a sera (attenzione a non portarti a letto anche la tua cuginetta fresca di terza media però).
In tutto questo però manca un elemento fondamentale per un Rapper-Minkia che si rispetti, la crew!
Cos'è la crew?
La crew è un insieme di individui che si mettono in gruppo al fine di coprirsi le spalle a vicenda nei momenti difficili tipo la scelta del tavolo in discoteca o il colore del fondotinta; i membri della crew non devono per forza essere dei rapper, possono anche essere il tuo padrino della cresima, il tuo catechista o il tuo edicolante di fiducia, l'importante è che siano facce poco raccomandabili segnate da anni di acne e sopracciglia definite dall'estetista.
Create uno scazzo con una crew rivale per qualsiasi pretesto (un esempio può essere il dominio della panchina preferita all'oratorio) per poi farlo esplodere in una canzone dissing (cioè un pezzo di insulti gratuiti e senza senso) con rime cattivissime tipo "Non fottere con la Gescal Posse/ vi spazziamo via con un colpo di tosse" o "Impenno più di te in motorino/ ho pagato le vostre madri per farmi un pompino" e via dicendo.
Fatto tutto?
Adesso sì che ci si può definire Rapper-Minkia!
Buona vita!


lunedì 27 agosto 2012

Video-Pover

Solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa, no non è l'Uomo Tigre ma il giocatore d'azzardo.
Il giocatore d'azzardo è un essere in prevalenza notturno, o meglio, non tollera la luce del sole, lo si riconosce dal passo silenzioso e svelto a modi ninja per non farsi notare, i capelli che quell'unica volta che vedono il parrucchiere durante l'anno gridano al miracolo modello Medjugorje, la barba sfatta stile reduce del Vietnam, l'alito pestilenziale misto alcool e MS morbide (Pm Salerno-Reggio Calabria 10 Agosto), unghie nere e dorate dovute a sporco e patina dei gratta e vinci, e vestiti che se venissero donati alla Caritas non esiterebbero a offrirgli un pasto caldo.
Il giocatore d'azzardo lo si trova solo in determinati ambienti quali i Punti Snai a scommettere su cavalli drogati o a fare la schedina per l'ultimo derby tra squadre del campionato d'eccellenza Finlandesi (conoscendone ovviamente a memoria formazioni, arbitri e spettatori paganti); nel baretto del suo quartiere immerso a mò di ragionier Fantozzi nel sottoscala tra bicchieri di sambuca misti a bianchini appoggiato al video-poker (addirittura si narra che in certi bar ci siano le loro foto come clienti del mese); in bische clandestine dove ci si può giocare di tutto, dal frigorifero alla bomboniera per il battesimo del nipote di quarto grado, tra fumo di sigaro wiskey di quarta scelta e mafiosi generosi nel proporre prestiti da restituire in comode rate orarie con interessi del 600% "sennò ti ammazziamo la famigghia", quindi che problema c'è?
Li si trovano in tabaccheria in trepidante attesa del nuovo modello di gratta e vinci tipo "In vacanza da una vita", "Il milionario", "Il credulone ricco" o "Ilvienicompramichetantononvincimaiunacazzo", intento nel grattare con la sua moneta portafortuna anche la forma di Grana Padano della signora dei fiammiferi; ultimo ma non meno importante la novità degli ultimi anni LA SALA SLOT MACHINE, la vera Mecca per qualsiasi giocatore incallito, una specie di stanza dello spirito e del tempo dove il nostro eroe trova tutto quello di cui ha bisogno, aria modificata con Popper per alleviare il bruciore anale dovuto alle perdite, alcool gratis gentilmente offerto da ragazze che a loro sembrano ombrelline della Motogp ma che in verità sono relitti di Drive In scartate anche da Uomini e Donne versione senior, ci si può fumare dentro ma soprattutto MAGIA! Le slot prendono anche le banconote onde evitare sgradevoli inconvenienti nell'alzarsi a cambiar le monete (sia mai che i pantaloni sgualciti si strappino, comprarli nuovi equivarrebbe a rinunciare a due corse alla Snai), insomma un vero tempio del male.
Il bello dei giocatori è che non hanno un ceto sociale ben definito, nel loro habitat ci puoi trovare l'operaio esodato con moglie e sei figli a carico, il boss mafioso che controlla la fontanella ai giardinetti pubblici, l'imprenditore che si gioca l'equivalente di 6 mesi di stipendio di suoi 15 operai in 5 minuti (pare che questa categoria abbia chiesto al monopolio di stato di poter versare direttamente gli F24 nelle slot), il disoccupato alcolizzato che per non perdere le buone abitudini quando torna a casa distrutto dall'aver perso l'intera somma del sussidio di disoccupazione picchia la moglie, il ragazzino apprendista che per rispetto dei grandi si limita a guardare le corse dalla strada allenandosi a guardar male tutti per imporsi nella società e via andare..
Starete pensando "Beh ma qualcosa si farà per arginare il problema no?", eccerto, lo stato itagliano vi pensa sempre!!!Non vedete che nelle pubblicità del gioco d'azzardo ti dice "GIOCA RESPONSABILMENTE", infatti questi luoghi di media sono aperti 20 ore al giorno e non pongono limiti di giocate, almeno quelle 4 ore magari dormi un po' (meglio se in macchina davanti al proprio habitat preferito).
Triste vero? Beh mettetevi l'anima in pace, siamo un popolo di santi poeti navigatori e giocatori.
Alla prossima? Ci potete scommettere!

sabato 18 agosto 2012

Come diventare un Rapper-MInkia di successo-parte 1

Brutti ceffi si aggirano per Youtube e le chart pop negli ultimi tempi, rispondono al nome di Emis Killa, Fedez, GionnyScandal, Troupe D'Elite, Salmo, Gemitaiz, Mixup e tanti altri ancora..
Perché hanno successo?
Perché sono Rapper-Minkia!
Cos'è un Rapper-Minkia?
Di solito è un ragazzetto semi-analfabeta, che fino al giorno prima stava alle giostre a fare la coda per salire sulla ruota panoramica con lo zucchero filato in mano che tutto d'un tratto sente la necessità di sfogare il proprio disagio giovanile per non essere riuscito a prendere il codino alla giostra del bruco-mela sopra una base pseudorap/elettronica/dubstep/tunztunz.
Nelle sue canzoni parla prevalentemente di vita vera di quartiere (dentro la villa di famiglia), di risse (viste la domenica mattina a Smackdown), di criminalità (ha scaricate tutte le serie di 24 e CSI), di troie (non sapete quante su Youporn), di discoteche (la domenica pomeriggio), di vero amore (tipo un bacio sulla bocca durante il gioco della bottiglia) ma soprattutto il Rapper-Minkia ama le canzoni autocelebrative, cioè quelle in cui si auto-definisce king del rap, king del beat, kingder Pinguì o kingdistocazzo, testi talmente intelligenti che in confronto Nino D'Angelo ha insegnato il mestiere a Mogol.
Come si presenta un Rapper-Minkia?
Il Rapper-Minkia di solito si presente con babbucce utili ad affrontare l'acqua alta a Venezia che loro spacciano per scarpe, molto meglio se Nike o Adidas, riproposte in colori talmente sobri da risultare fastidiosi anche a Moira Orfei.
Magliette attillate modello truzzo anni 90 (quelli con le Buffalo per intenderci), meglio se con scritte enormi tipo FAC DE POLIS o EMME I STEIT OV MAIN e così via.
Jeans a sigaretta talmente attillati da essere stretti persino a Fassino, però volete mettere la comodità di fare a botte con quelli rispetto ai pantaloni extra-large dei rapper vecchia scuola?
Ovviamente non possono mancare accessori tipo collane di cioccolato che loro spacciano per oro col logo del proprio nome, braccialetti del marocchino da 2 euro pagati 300 solo perché fa figo "E ammè non mi incula nessuno perché son di strada", piercing con la calamita e soprattutto millemila tatuaggi di teschi, serpenti, roba da fighi insomma (chi coglie la citazione ha avuto un'adolescenza felice) in qualsiasi parte del corpo comprese faccia, mani, piedi, pene, orifizio anale e in ogni dove (tranquilli che tanto dopo un lavoro in banca ve lo danno sicuro).

Quindi hai al massimo 20 anni e non sai fare un cazzo nella vita?
Ti sei stufato del tuo lavoro come aiuto-manovale nel montaggio di mobili Ikea?
Vuoi veramente cambiare la tua vita?
Allora non perderti la seconda parte di "Come diventare un Rapper-Minkia di successo", presto su questo blog!!